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Emergenza migranti: le guide su internet per ottenere lo status di rifugiato

Emergenza migranti: le guide su internet per ottenere lo status di rifugiato

Il numero di migranti arrivati in Europa attraverso la rotta mediterranea è cresciuto di circa il 20 per cento nel 2016: 181 mila, in gran parte dovuti agli arrivi dall’Africa occidentale. La maggior parte di essi sono nigeriani, seguiti da Eritrea, Guinea, Costa d’Avorio e Gambia.

Nel 2016 sono stati 364.000 i migranti passati via mare verso l’UE (su un totale di 503.700, compresi quelli via terrra), ma gli arrivi in Grecia sono crollati del 79% (a quota 182.500, grazie all’accordo con la Turchia). Secondo l’Alto commissariato Onu le vittime del mare sono state 3.470 (dato aggiornato al 2 dicembre 2016).

Nel 2016 sono state più di 126 mila le richieste di asilo presentate, quasi 43 mila in più rispetto all’anno precedente e il doppio del 2014. Il 61,3 per cento viene respinto, ma tutti hanno diritto al ricorso, che in primo grado viene presentato dalla quasi totalità dei casi. La rete dell’accoglienza infatti assiste il migrante nell’iter della richiesta.

Secondo un recente articolo di Panorama il patrocinio gratuito di un avvocato per il migrante costa allo Stato italiano tra 500-600 milioni di euro, dato che ogni ricorso vale una parcella di 650-1.200 euro. Si compila il modulo C3, disponibile in tutte le questure per poter richiedere il riconoscimento dello status di rifugiato secondo la Convenzione di Ginevra del 1951.

Quali le motivazioni per la richiesta di asilo? Il migrante, secondo Panorama, spesso inserisce una motivazione di comodo per poter avere un permesso di soggiorno. Basterebbe solo andare su internet per trovare un qualche manuale del ‘perfetto rifugiato’. Ma anche le associazioni che li assistono sarebbero troppo prolifiche di consigli. Andrebbe molto di moda: l’omosessualità (soprattutto tra i pachistani), essere cristiani perseguitati, afghani minacciati dai talebani, essere minorenni, etc.

Da Gambia, Senegal, Guinea, Costa d’Avorio in realità arriverebbero soprattuto migranti per motivi economici.

Sotto accusa da Panorama è una guida come “Welcome to Italy”, realizzata dalla rete euro-africana “Welcome to Europe”, ossia centinaia di attivisti/e ed associazioni che dal 2009 in tutta Europa e in Africa del Nord offrono supporto diretto a migranti e rifugiati/e. Questa guida, indirizzata a tutti/e i/le migranti che arrivano in Italia e che intendono restarci o andare in un altro Paese europeo, viene vista come una preziosa fonte di consigli per ottenere un visto. Ma è anche un ottimo strumento per far conoscere allo straniero i propri diritti e doveri. Vi consiglio di leggerla.

Chi è l'autore

Laurea in Scienze Politiche. Ideatore del sito Stranieri.online

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